Regolamento Generale 2018/2019

COMPRENSORIO ALPINO ALTE VALLI BIELLESI
REGOLAMENTO GENERALE DELLA CACCIA
STAGIONE VENATORIA 2018/2019


Regolamento approvato il 12 febbraio 2018

 

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REGOLAMENTO DELLA CACCIA al CERVO, CAMOSCIO, CAPRIOLO, CINGHIALE, TIPICA FAUNA ALPINA MINORE, VOLPE, LEPRE COMUNE.


INDICE:
Art.1- ESERCIZIO DELLA CACCIA
Art. 2 – GIORNATE DI CACCIA
Art. 3 – DISTRETTI
Art. 4 – MODALITA’ DELLA CACCIA DI SELEZIONE
Art. 5 – AMMISSIONE DEI CACCIATORI
Art. 6 – ASSEGNAZIONE DEI CAPI
Art. 7 – CACCIATORI TEMPORANEI
Art. 8 – CAMBIO DEL DISTRETTO
Art. 9 – PUNTEGGI
Art. 10 – CENSIMENTI
Art. 11 – PERIODO DI CACCIA SPECIE CERVO
Art. 12 – PERIODO DI CACCIA CAMOSCIO
Art. 13 – PERIODO DI CACCIA CAPRIOLO
Art. 14 – QUOTE FINANZIARIE E TERMINI DI PAGAMENTO
Art. 15 – ABBATTIMENTO DI FEMMINE ALLATTANTI
Art. 16 – FERIMENTO E PERDITA DEL CAPO ASSEGNATO
Art. 17 – CAPI SANITARI
Art. 18 – ABBATTIMENTO NON CONFORME ALL’ASSEGNAZIONE
Art. 19 – CONTRASSEGNI
Art. 20 – CENTRI DI CONTROLLO
Art. 21 – TROFEI
Art. 22 – CACCIA AL CINGHIALE
Art. 23 – CACCIA TIPICA FAUNA ALPINA COTURNICE E GALLO FORCELLO
Art. 24 – CACCIA ALLA VOLPE
Art. 25 – CACCIA ALLA LEPRE COMUNE
Art. 26 – CACCIA ALLA MIGRATORIA
Art. 27 – RIEPILOGO DATE

Art. 1 – ESERCIZIO DELLA CACCIA

L’esercizio della caccia nel Comprensorio Alpino Alte Valli Biellesi a CERVO – CAMOSCIO – CAPRIOLO, CINGHIALE, TIPICA FAUNA ALPINA MINORE, VOLPE, LEPRE COMUNE, MIGRATORIA, sarà disciplinato dalle norme previste dalla legislazione vigente e dal presente Regolamento.

Non saranno ammessi i cacciatori che sono stati sanzionati per illeciti penali negli ultimi 5 anni e/o che hanno procedimenti penali in corso in materia di caccia.

Art. 2 – GIORNATE DI CACCIA

Ai sensi dell’articolo 18, comma 5 della Legge 157/1992, il numero massimo di giornate di caccia settimanali per ogni cacciatore è di tre.

Fermo restando questo limite complessivo si stabilisce quanto segue:

  • L’esercizio della caccia a Camoscio , Capriolo e Cervo due giorni a scelta su tre nelle giornate di Mercoledì, Sabato e Domenica (ad eccezione del mese di Settembre in cui le giornate a scelta saranno tra Lunedì, Mercoledì e Sabato).
  • Tipica Fauna Alpina, Lepre Comune, Volpe sarà consentita nelle giornate di Mercoledì e Domenica .
  • La caccia al Cinghiale e Migratoria sarà consentita nelle giornate di Mercoledì, Sabato e Domenica.

PARTE PRIMA
Caccia al CERVO, CAMOSCIO, CAPRIOLO

I piani numerici di prelievo e i calendari della caccia di selezione agli ungulati sono predisposti dal CA sulla base dei risultati dei censimenti primaverili. Dopo l’approvazione della Giunta Regionale il C.A. da pubblicità ai piani e organizza il prelievo come disposto dal proprio regolamento.

Art. 3 – DISTRETTI

Per una efficace gestione venatoria degli ungulati il territorio del CABI1, viene suddiviso in 4 Distretti per il Capriolo, 3 per il Camoscio e 2 Distretti per il Cervo. I Distretti sono i seguenti:

CAPRIOLO 1 Valle Elvo 2 Valle Cervo 3 Valle di Mosso 4 Valle Sessera
CAMOSCIO 5 Valle Elvo 6 Valle Cervo ========= 7 Valle Sessera
CERVO ALTA VALLE
CERVO BASSA VALLE

Art. 4 – MODALITA DELLA CACCIA DI SELEZIONE

4.1 Per partecipare alla caccia all’ungulato i cacciatori dovranno presentare, per ogni singolo periodo, apposita domanda indicando la preferenza del distretto e dell’ungulato per specie, sesso, classe di età ed inoltre, la/le scelta/scelte alternative, nel caso in cui non si possa assegnare la prima preferenza indicata.
La domanda sarà accettata solamente se presentata in forma integra, senza correzioni. Il cacciatore dovrà allegare alla domanda la ricevuta di versamento della quota di partecipazione alla caccia all’ungulato e della quota integrativa nel caso in cui, nel turno precedente, abbia abbattuto un capo. (vedi art. n. 13 per termine di scadenza pagamento integrazioni).
Le domande pervenute oltre i termini indicati nei successivi art. 10, 11, 12 non saranno prese in considerazione. In caso di rifiuto del capo assegnato, la quota versata all’atto della domanda non verrà restituita.

4.2 Per ogni periodo e per ogni distretto la caccia di selezione sarà organizzata con assegnazione dei capi nell’ambito di ciascuna specie, con la possibilità di accorpare femmine e classe 0.
Le classi camoscio maschio e cervo maschio adulto (classe II e III) saranno sempre assegnate nominativamente con rapporto 1:1, per le altre specie e classi i cacciatori saranno ammessi con un rapporto massimo di 1,3 per capo autorizzato dal piano di tiro (esempio: 100 capi = 130 cacciatori). Nel caso di accorpamento delle classi, il prelievo è consentito fino al raggiungimento della soglia di salvaguardia, del piano previsto per classe. La soglia del 90% è da considerarsi come limite superiore, il C.A al fine di evitare sforamenti può decidere di sospendere il prelievo anche a percentuali inferiori.

4.3 Nel primo e secondo periodo, al raggiungimento della soglia di salvaguardia, la caccia per quella specie e classe di età verrà chiusa, e i capi restanti verranno assegnati al turno successivo.
La chiusura anticipata per completamento del piano di prelievo o per raggiungimento della soglia di salvaguardia, sarà tempestivamente segnalata nella bacheca interna del CA BI 1, con apposito messaggio nella segreteria telefonica e sul sito internet del Comprensorio.

4.4 Ogni cacciatore potrà abbattere in totale sei capi.

4.5 Qualora nell’ultimo turno di ogni specie o classe dovessero risultare ancora capi disponibili, in eccedenza rispetto al numero dei cacciatori autorizzati, gli stessi, potranno essere riassegnati tra i cacciatori ammessi a quel turno che abbiano già prelevato il capo. Le assegnazioni avverranno senza limitazioni dovute a priorità del cacciatore, ma solamente in base all’ordine temporale di presentazione della domanda, presentata manualmente presso il C.A. Le giornate di caccia saranno quelle disponibili fino alla chiusura del turno. L’assegnazione e la consegna della cartolina autorizzativa per il prelievo avverrà in ufficio al momento della presentazione della domanda e del versamento della quota prevista. Per il pagamento della quota vedi art. 14

4.6 Saranno possibili eventuali riassegnazioni di capi di ogni specie e classe di ungulati oltre i turni regolari, qualora non siano stati completati i piani di tiro nei singoli distretti e rimangano giornate utili al prelievo entro le date previste per le varie specie nel nostro CA come da calendario venatorio regionale. La partecipazione a queste giornate è possibile a tutti i cacciatori senza limitazioni dovute a priorità, punteggio. L’assegnazione e la consegna della cartolina autorizzativa per il prelievo avverrà in ufficio al momento della presentazione della domanda e del versamento della quota prevista.

4.7 Ogni cacciatore è tenuto ad informarsi sullo svolgimento dell’attività venatoria e le relative chiusure delle varie specie.

4.8 E’ autorizzato il prelievo al massimo di capi due maschi adulti con trofeo anche se di specie diverse. (vedi Camoscio e Cervo) Non rientrano in questo limite i capi sanitari abbattuti con distruzione della carcassa.

4.9 Ai nuovi ammessi per la stagione in corso non verranno assegnati capi con trofeo.

Art. 5 – AMMISSIONE DEI CACCIATORI

Il cacciatore che farà domanda di nuova ammissione o di ulteriore ammissione al CABI1 dovrà attenersi alle modalità riportate sul calendario Regionale a cui si rimanda.
Qualora risultino posti disponibili dopo l’accettazione delle domande di nuova ammissione, potranno essere ammessi i cacciatori residenti nella Regione Piemonte che risultano già ammessi ad altri CA piemontesi e possono, altresì, essere ammessi cacciatori residenti in altre Regioni o all’estero che risultano ammessi ad un CA; Le domande dovranno pervenire entro il 15 maggio 2018 e la quota di partecipazione è fissata in € 180,00.
Questi cacciatori saranno considerati a tutti gli effetti come “nuovi ammessi” e quindi dovranno sottostare alle limitazioni nelle assegnazioni dei capi previste per quella categoria.
Dopo la data di scadenza delle nuove ammissioni, il CA può ammettere alla sola stagione venatoria di riferimento cacciatori in qualità di stagionali. La quota di partecipazione per l’ammissione dei cacciatori stagionali è di € 250,00.

ART. 6 ASSEGNAZIONE DEI CAPI

L’assegnazione del capo e del distretto verrà fatta in base alle priorità sotto descritte e tenendo conto delle preferenze espresse dal cacciatore:

  1. Chi nel turno precedente ha abbattuto un capo sanitario; nel caso ci siano più aventi diritto si terrà conto del punteggio meritocratico.
  2. In base al punteggio meritocratico maturato nella stagione precedente, in caso di parità si provvederà per
    sorteggio. Se la parità di punteggio riguarda un cacciatore in prima ammissione e un cacciatore in ulteriore ammissione, non si procederà per sorteggio, ma si darà priorità al cacciatore che ha scelto il CABI1 come
    prima ammissione.

Nel caso in cui al cacciatore non sia stato possibile assegnare il capo ed il distretto richiesto gli verrà assegnato un capo disponibile cercando di ottenere una pressione venatoria omogenea sia a livello di capi che di distretti.
Al cacciatore escluso dal turno sarà rimborsata la quota.
Il C.A. si riserva la facoltà di assegnare un capo diverso da quello richiesto dai cacciatori senza priorità al fine di garantire una pressione omogenea sia a livello di capi che di distretto.
Il C.A. creerà una commissione formata da due componenti per l’ammissione degli aventi diritto ai periodi di caccia e relativa assegnazione dei capi.

Art. 7 – CACCIATORI TEMPORANEI

In accordo con le normative regionali, il CABI1 prevede la possibilità di partecipazione alla caccia di selezione ungulati per cacciatori non associati secondo quanto di seguito previsto:
E’ possibile, esclusivamente su proposta dei cacciatori ammessi consentire la partecipazione ai piani di selezione della caccia agli ungulati (Capriolo, Camoscio e Cervo), a cacciatori “TEMPORANEI” non associati al Comprensorio.
Ogni associato al Comprensorio assegnatario di un capo di ungulato, potrà cedere per un massimo di 4 giornate di caccia, il proprio ungulato assegnato al “Temporaneo”, previo versamento da parte del medesimo della quota giornaliera di € 50,00.
Il cacciatore che intende cedere il capo dovrà presentare domanda su apposito modulo al C.A. allegando il versamento, fotocopia del porto d’armi in corso di validità del cacciatore “Temporaneo” nei tempi utili per partecipare alla giornata richiesta e della specie oggetto di prelievo.
Al cacciatore “Temporaneo” il C.A. rilascerà un’apposita autorizzazione che accompagnerà il tesserino venatorio sul quale dovranno essere riportate le annotazioni previste dal calendario venatorio.
L’associato potrà cedere un solo ungulato assegnato per stagione venatoria e dovrà tassativamente accompagnare l’invitato nell’uscita di caccia garantendo la regolare attività venatoria.
In caso d’uscita infruttuosa l’associato non potrà recuperare la giornata oltre il proprio periodo di caccia autorizzato.
In caso di errore di tiro o di abbattimento di femmine allattanti, anche l’associato subirà le sanzioni previste dal presente regolamento.
Il punteggio meritocratico maturato in caso di corretto abbattimento del capo di ungulato, da parte del “Temporaneo”, spetterà all’associato cedente.
L’assegnatario temporaneo oltre alla quota giornaliera di € 50,00 verserà, in caso di abbattimento, le seguenti quote:

CAPRIOLO: piccolo € 75,00 – femmina € 150,00 – maschio € 300,00
CAMOSCIO: yearling € 160,00 – femmina € 250,00 – maschio € 450,00

Nel caso di insolvenza da parte del cacciatore “Temporaneo” sarà responsabile in solido il cacciatore associato al Comprensorio.
L’accompagnatore dovrà avere i seguenti requisiti:
Comprovata esperienza di cinque anni di prelievo selettivo in Piemonte della specie assegnata al cacciatore “ temporaneo”.
Non essere stato sanzionato per errori di tiro nel prelievo selettivo nella stagione precedente.
Coloro che intendono cedere il capo dovranno comunicarlo entro il giorno utile precedente negli orari d’ufficio, con domanda su specifico modulo.
In caso di “cessione” del proprio capo assegnato l’associato nel nostro Comprensorio non potrà richiedere o accettare alcun compenso dal cacciatore “temporaneo”.

Art. 8 – CAMBIO DEL DISTRETTO

Non è prevista la possibilità di cambiare il capo assegnato. E’ possibile cambiare il distretto unicamente tra possessori di cartoline con lo stesso capo assegnato alle seguenti condizioni:
Previo accordo con un altro cacciatore.
Consegnando agli uffici del CABI1 comunicazione scritta e firmata da entrambi i cacciatori e con allegate le cartoline di autorizzazione se già ritirate.
Il cambio del DISTRETTO, potrà avvenire entro due giorni lavorativi antecedenti la data di apertura della caccia del relativo periodo.

Art. 9 – PUNTEGGI

9.1 – Il corretto abbattimento dei capi assegnati appartenenti alle specie Cervo,Camoscio e Capriolo nei tre periodi di caccia previsti e per un massimo di tre abbattimenti, verrà premiato con il seguente punteggio meritocratico ( per le ulteriori assegnazioni previste nei punti 4.5 e 4.6 non sarà riconosciuto alcun punteggio):

  • 35 Punti per l’abbattimento di una femmina di cervide non allattante entro il 15 novembre
  • 35 per l’abbattimento di una femmina di camoscio non allattante
  • 30 Punti per l’abbattimento di un capriolo classe 0
    • 30 Punti per l’abbattimento di un camoscio classe 0 (capretto)
  • 30 Punti per l’abbattimento di un vitello di cervo
  • 25 Punti per l’abbattimento di femmine di cervidi dopo il 15 novembre
  • 25 Punti per tutti gli altri capi
  • 10 Punti censimenti

Il punteggio meritocratico ottenuto sarà utilizzato per l’ammissione e la priorità di scelta nella stagione venatoria successiva a quella in cui è stato maturato.

9.2 – Ai cacciatori delle ulteriori ammissioni che effettueranno degli abbattimenti, verranno attribuiti gli stessi punteggi previsti per le altre categorie (art. n 8). Pertanto nella stagione successiva alla prima ammissione, rientreranno a tutti gli effetti nel sistema meritocratico previsto dal regolamento.

Art. 10 – CENSIMENTI

I censimenti rappresentano lo strumento tecnico fondamentale per una corretta gestione della fauna presente nel Comprensorio.
Il Comprensorio comunicherà preventivamente a tutti i cacciatori il calendario dei censimenti.
Sarà cura degli interessati iscriversi a detti censimenti, compilando la scheda apposita. Detta scheda è ritirabile presso gli uffici del Comprensorio o scaricabile dal sito dello stesso ( www.cabiella.it. )
Sarà cura degli interessati confermare la loro presenza una settimana prima della data prescelta.
Percorsi e composizione delle squadre saranno decisi d’ufficio.
Saranno assegnati 10 punti meritocratici ai cacciatori che parteciperanno ad almeno 2 giornate di censimenti agli ungulati comprese tra il 1° luglio 2018 e il 30 giugno 2019.
Si richiede la partecipazione ad almeno uno dei censimenti generali, autunnale o primaverile, dedicati al conteggio delle specie capriolo e camoscio.

Art. 11 – PERIODO DI CACCIA SPECIE CERVO

11.1 – Per consentire il completamento del piano di tiro l’attività venatoria al Cervo sarà articolata in tre periodi di sei giornate di caccia. Al termine di ciascun periodo la caccia per quella specie sarà chiusa fino all’inizio del periodo successivo.
La caccia sarà effettuata per specie, classe e sesso accorpando femmine, e vitelli. L’accorpamento verrà fatto solo se i numeri tra femmine e classe zero lo potranno consentire, rispettando i rapporti delle linee guide. Si precisa che i fusoni rientrano in una classe a se.
Il prelievo del Cervo sarà consentito con arma ad anima rigata di calibro non inferiore a 7 mm. compreso il 270 w.
Il CA, per evitare possibili sforamenti dei piani, si riserva la facoltà di dichiarare chiusa una determinata classe anche se la soglia di salvaguardia non è stata raggiunta.
I soli capi di CERVO MASCHIO ADULTO saranno sempre assegnati nominativamente (rapporto 1:1) e per non più di una volta allo stesso cacciatore nella stagione venatoria in corso.
Le classi di abbattimento,compatibilmente con il Piano di abbattimento annuale, sono le seguenti:

Classe 0
Maschi Classe 1 (Fusone)
Maschi Adulti Classe 2
Maschi Adulti Classe 3 (solo all’interno di questa classe è consentito l’abbattimento di maschi coronati)
Femmina Classe 1 e 3

1° PERIODO: dal 14 al 31 Ottobre 2018.
Termine ultimo per il versamento della quota (€ 100,00) di partecipazione alla caccia all’ungulato e per la consegna della domanda: 05/10/2018

2° PERIODO: dal 11 al 28 Novembre 2018.
Termine ultimo per il versamento della quota (€ 100,00) di partecipazione alla caccia all’ungulato e per la consegna della domanda: 02/11/2018

3° PERIODO: dal 8 al 23 Dicembre 2018.
Termine ultimo per il versamento della quota (€ 100,00) di partecipazione alla caccia all’ungulato e per la consegna della domanda: 29/11/2018

Se dopo le assegnazioni dell’ultimo turno del distretto dovessero rimanere capi, gli stessi potranno essere assegnati direttamente ai cacciatori ammessi a quel turno che abbiano già effettuato l’abbattimento e che ne faranno richiesta, utilizzando per il prelievo le giornate ancora disponibili del turno stesso (vedi art 4.5 ).

11.2 – Il cacciatore che abbatte una femmina di Cervo allattante fino al 15 Novembre non avrà diritto al punteggio meritocratico.

11.3 – Ai cacciatori, che nell’annata precedente non abbiano abbattuto almeno 1 capo di ungulato saranno assegnati solo capi senza trofeo.

Art. 12 – PERIODO DI CACCIA CAMOSCIO

12.1 – Per consentire il completamento del piano di tiro l’attività venatoria al Camoscio sarà articolata in tre periodi di sei giornate di caccia. Al termine di ciascun periodo la caccia per quella specie sarà chiusa fino all’inizio del periodo successivo.

12.2 – I capi di camoscio maschio adulto saranno assegnati nominativamente (rapporto 1:1) e per non più di una volta allo stesso cacciatore nella stagione venatoria in corso.

12.3 – Il Capretto sarà assegnato nel terzo periodo di caccia.

1° PERIODO: dal 15 Settembre 2018 al 03 Ottobre 2018.
Termine ultimo per il versamento della quota (€ 100,00) di partecipazione alla caccia all’ungulato e per la consegna della domanda: 30/03/2018.

2° PERIODO: dal 14 al 31 Ottobre 2018.
Termine ultimo per il versamento della quota (€ 100,00) di partecipazione alla caccia all’ungulato e per la consegna della domanda: 05/10/2018.

3° PERIODO: dal 11 al 28 Novembre 2018.
Termine ultimo per il versamento della quota (€ 100,00) di partecipazione alla caccia all’ungulato e per la consegna della domanda: 02/11/2018

12.4 – Il Cacciatore che abbatte una femmina di Camoscio allattante non avrà diritto al punteggio meritocratico e non gli verranno assegnati capi con trofeo, (Capriolo, Camoscio, Cervo) al turno successivo al quale intende partecipare.

Art. 13 – PERIODO DI CACCIA CAPRIOLO

13.1 – Per consentire il completamento del piano di tiro l’attività venatoria al Capriolo sarà articolata in tre periodi di sei giornate di caccia. Al termine di ciascun periodo la caccia per quella specie sarà chiusa fino all’inizio del periodo successivo.

13.2 – La caccia sarà effettuata per specie, classe e sesso accorpando per la specie femmina e piccoli dell’anno.
L’accorpamento verrà fatto solo se i numeri tra femmine e classe zero lo potranno consentire, rispettando i rapporti delle linee guida.

13.3 – Il maschio del Capriolo è prelevabile nei C.A. solo fino al 15 Novembre ( D.G.R. n. 94-3804 del 27/04/2013).
Pertanto nel C.A.BI1 si considera terminata l’attività venatoria a tale classe con il 2° periodo.

1° PERIODO: dal 15 Settembre 2018 al 03 Ottobre 2018.
Termine ultimo per il versamento della quota (€ 100,00) di partecipazione alla caccia all’ungulato e per la consegna della domanda: 30/03/2018.

2° PERIODO: dal 14 al 31 Ottobre 2018.
Termine ultimo per il versamento della quota (€ 100,00) di partecipazione alla caccia all’ungulato e per la consegna della domanda: 05/10/2018.

3° PERIODO: dal 11 al 28 Novembre 2018.
Termine ultimo per il versamento della quota (€ 100,00) di partecipazione alla caccia all’ungulato e per la consegna della domanda: 02/11/2018.

13.4 – Il Cacciatore che abbatte una femmina di Capriolo allattante prima del 15 novembre non avrà diritto al punteggio meritocratico.

Art. 14 – QUOTE FINANZIARIE E TERMINI DI PAGAMENTO

14.1 – La quota base di ammissione al CABI1 è fissata in € 180,00 da versare e allegare la ricevuta unitamente alla domanda entro il 30/03/2018 salvo deroghe previste dalla legge. I Cacciatori avranno facoltà di sostituire la scelta del capo, entro il 31/07/2018. Le domande pervenute oltre i termini indicati, non saranno prese in considerazione, fatta eccezione per i cacciatori considerati stagionali, nuovi ammessi e/o ammessi in deroga, dove verranno rispettati i termini di legge previsti, fino al raggiungimento dei posti disponibili.
La quota base di ammissione per i cacciatori stagionali è di € 250,00.

14.2 – La quota di partecipazione alla caccia all’ungulato (camoscio, capriolo, cervo) per ogni singolo periodo a cui il cacciatore è interessato a partecipare, è di € 100,00, con le scadenze descritte ai capitoli delle varie specie, fatta eccezione per i cacciatori considerati stagionali, nuovi ammessi e/o ammessi in deroga, dove verranno rispettati i termini di legge previsti, fino al raggiungimento dei posti disponibili e comunque prima dei sorteggi e delle assegnazioni dei vari periodi. Alla domanda dovranno essere allegate le ricevute di avvenuto versamento della quota. Saranno prese in considerazione anche domande via mail e fax, purchè ci si accerti dell’avvenuto ricevimento all’ufficio del C.A.
La quota per la riassegnazione di un capo nell’ultimo turno previsto per gli ungulati (vedi art. 4.5) sarà ridotta a €60.
Nella ulteriore assegnazione dopo l’ultimo turno (vedi art. 4.6) la quota sarà proporzionata alle giornate di caccia restanti, € 20 a giornata).

14.3 – La quota di partecipazione alla caccia alla Tipica Fauna Alpina, entro il 30/03/2018 con regolare domanda è di € 30,00.

14.4 – La quota di partecipazione alla caccia al cinghiale è di:
€ 150 per coloro che richiederanno l’uso della carabina e non parteciperanno alla caccia di selezione all’ungulato.
€ 50 per coloro che cacceranno il cinghiale con fucile ad anima liscia e con il rigato e che parteciperanno almeno ad un turno dell’ungulato. La quota dovrà essere versata entro il 30/03/2018 e la ricevuta dovrà essere allegata alla domanda entro la stessa data.

14.5 – Le quote integrative per l’abbattimento degli ungulati sono:

  • camoscio maschio €. 120.00
  • camoscio femmina €. 90.00
  • camoscio yearling €. 50,00
  • camoscio classe o (capretto) € 20,00
  • capriolo maschio €. 70,00
  • capriolo femmina €. 20,00
  • capriolo classe 0 €. 0,00
  • cervo maschio a duto (classe II I)€ 320.00
  • cervo maschio subadulto (cl.II)€. 270.00
  • cervo fusone €. 170.00
  • cervo femmina €. 170,00
  • cervo vitello €. 120,00

Quote aggiuntive per il trofeo:
Cervo Maschio punti trofeo fino a: 119.9 € 0
da: 120 a 129.9 € 50
da: 130 a 139.9 € 100
da: 140 a 149.9 € 150
da: 150 a 159.9 € 330
da: 160 a 169.9 € 550
da: 170 a 179.9 € 650
da: 180 a 190 € 800
Oltre i 190 € 800 più € 50 per ogni punto oltre i 190 se non coronato; oppure € 100 se coronato.

Per Cervo coronato si intende il cervo che presenta su entrambe le stanghe tre punte lunghe almeno 4 centimetri al di sopra del mediano (pila). Il trofeo sarà valutato presso la sede del CA dopo essere stato correttamente preparato a cura del cacciatore, secondo il metodo C.I.C. alla fine della stagione venatoria.
Per l’integrazione dell’abbattimento del Cervo maschio adulto si stabilisce di versare una quota di € 300,00 entro 10 giorni dalla data dell’abbattimento e la restante somma dopo la misurazione e in base al punteggio ottenuto.
Il termine massimo per il pagamento delle quote integrative per i tre periodi sono di 5 giorni lavorativi successivi alla data di abbattimento. Il pagamento dopo tale termine, comporterà l’esclusione del cacciatore dal primo turno, al quale farà domanda, nella stagione in corso o in quella successiva.
Il mancato pagamento delle quote integrative comporterà il rigetto delle domande fino all’incasso delle stesse.

I versamenti dovranno essere eseguiti nei seguenti modi:

  • Presso la BANCA SELLA Codice IBAN IT 70 K 03268 44960 053860279590. Nella causale di
    versamento dovrà essere obbligatoriamente ed esclusivamente indicato il cognome e nome del cacciatore, ed il motivo del versamento (es. conferma ammissione 2018, integrazione abbattimento Capriolo femmina 3 turno distretto Valle Elvo, ecc).
  • Direttamente presso i nostri uffici tramite Bancomat pagando una commissione di € 1,00

Art. 15 – ABBATTIMENTO DI FEMMINE ALLATTANTI

La presentazione al centro di controllo di una femmina privata dell’apparato mammario in modo che non sia possibile accertarne lo stato di lattazione equivale all’abbattimento di una femmina con il latte.

Art. 16 – FERIMENTO E PERDITA DEL CAPO ASSEGNATO

Al fine di evitare di lasciare sul territorio soggetti sofferenti, ogni cacciatore dovrà sempre controllare l’esito del tiro mediante verifica sul colpo. In caso di ferimento di un capo si dovrà provvedere scrupolosamente alla sua ricerca ed a segnalarlo tempestivamente al C.A. BI 1 o al servizio di vigilanza della Provincia, al fine del recupero con il cane da traccia abilitato. Qualora la ricerca dovesse risultare infruttuosa, il cacciatore non perderà il diritto dell’abbattimento, purchè abbia comunicato il fatto tempestivamente.

Il Comprensorio Alpino mette a disposizione dei cacciatori una scheda dove sono indicate le norme di comportamento in caso di ferimento a cui è consigliabile attenersi.

Art. 17 – CAPI SANITARI

Gli abbattimenti dovranno essere prioritariamente effettuati nei confronti di soggetti traumatizzati e/o defedati della specie assegnata.
Si intende “capo sanitario” un soggetto che presenti le seguenti caratteristiche:

  1. segni di malattia, lesioni o ferite pregresse (escluse quelle di giornata) denunciate dal cacciatore al momento della presentazione del capo presso il centro di controllo e di cui sia stata accertata la presenza da parte del Tecnico preposto;
  2. peso inferiore di almeno il 35% rispetto al peso medio della corrispondente classe di sesso ed età; i valori di riferimento verranno desunti dai dati biometrici riportati nel PPGU;
  3. con palco ancora in velluto ad esclusione del Cervo maschio fusone fino al 31 Ottobre

La sostituzione di un capo sanitario avverrà esclusivamente se i veterinari competenti ordineranno la distruzione della carcassa; il trofeo dell’animale distrutto verrà assegnato all’abbattitore previa richiesta scritta e versamento della quota finanziaria integrativa.
L’abbattimento di un capo sanitario anche se sostituito darà diritto di priorità nell’assegnazione (degli ungulati) di un capo della stessa specie, nel primo periodo seguente a quello dell’abbattimento.
Si precisa che l’abbattimento del capo dato in sostituzione a quello distrutto, non darà diritto al punteggio meritocratico di cui al precedente punto 9, in quanto già maturato sul capo sanitario.

Art. 18 – ABBATTIMENTO NON CONFORME ALL’ASSEGNAZIONE

E’ definito “non conforme” l’abbattimento di un capo che non corrisponde per specie e/o sesso e classe di età a quanto previsto dalla scheda di assegnazione.
L’abbattimento di un capo non corrispondente per sesso e classe d’età a quello assegnato comporta l’immediata esclusione dall’abbattimento di altri ungulati nei successivi due turni a cui si farà richiesta (anche nella stagione venatoria successiva).
L’abbattimento di un capo diverso per specie da quello assegnato, comporta l’immediata esclusione dall’abbattimento di altri ungulati sia nella stagione in corso che in quella successiva.
Nel caso in cui un abbattimento non conforme causi la chiusura di una classe nel piano di abbattimento, togliendo la possibilità di continuare le uscite ad un altro cacciatore che aveva assegnato nominativamente quel capo, sarà comunque garantita a quest’ultimo una priorità che ne compensi la perdita (assegnazione di un capo rimanente se possibile o assegnazione prioritaria nel prossimo turno anche nella stagione successiva).
Nel caso in cui il tecnico addetto al controllo riscontri un abbattimento “non conforme,” salvo il caso che si tratti di un abbattimento “sanitario”, il tecnico, oltre a contrassegnare come “non conforme” l’abbattimento sulla scheda di rilevamento dati, provvederà a comunicare tale irregolarità al Presidente del C.A., oppure ad un suo delegato.
Eventuali contestazioni rispetto alle valutazioni del tecnico sulla non-conformità del capo devono essere segnalate immediatamente al tecnico del centro di controllo e per iscritto entro 3 giorni al Presidente del C.A. Ai fini del ricorso il cacciatore dovrà conservare la testa dell’animale o quanto altro richiesto dal tecnico addetto al controllo. Il ricorso sarà risolto entro 15 giorni da una Commissione composta da un rappresentante del C.A., da un rappresentante della Provincia competente per territorio e da un rappresentate della Regione; l’esito sarà comunicato al cacciatore interessato al termine della seduta.
Oltre ai casi contestati, la Commissione potrà valutare tutti quei casi in cui un capo appartenente ad una determinata classe di sesso o di età abbia delle evidenti caratteristiche proprie di un’altra classe; in questo caso l’abbattimento non conforme può essere giustificato da tali anomalie.
Salvo i casi sopra citati, l’abbattimento di un capo non corrispondente alle caratteristiche assegnate, comporta:
le sanzioni previste dalla normativa vigente e dal calendario venatorio.
Il pagamento del trofeo e delle quote a saldo ove previste del capo effettivamente abbattuto.

Art. 19 – CONTRASSEGNI

Ai fini della partecipazione alla caccia di selezione agli ungulati il cacciatore autorizzato riceverà dal C.A.:

  • una scheda nominativa sulla quale il cacciatore dovrà obbligatoriamente segnare la giornata di caccia e in caso di abbattimento compilare la stessa in ogni sua parte.
  • un tesserino aggiuntivo con tagliandi di uscita da imbucare all’inizio della giornata di caccia, nelle apposite cassette, opportunamente compilati.
  • una fascetta di plastica numerata, da applicare all’animale in modo inamovibile subito dopo l’abbattimento, e appena raggiunto materialmente il capo abbattuto. La scheda e la fascetta sono strettamente personali e mai cedibili. In caso di perdita di possesso della fascetta questa non verrà
    sostituita e il cacciatore perderà il diritto all’abbattimento.

Durante la caccia di selezione agli ungulati i cacciatori dovranno imbucare gli appositi tagliandi solo nelle buche indicate e previste per il distretto dove effettueranno la caccia ( indicate sul talloncino). E’ facoltà del C.A. alla fine dei vari turni di caccia, effettuare un controllo sui tagliandi imbucati per verificare la corrispondenza tra distretto assegnato e tagliando imbucato.
Nel caso vengano accertate irregolarità nel imbucare la giornata o sconfinamenti in settori non assegnati, il cacciatore responsabile sarà sospeso per un turno di caccia successivo a cui farà domanda per la stagione venatoria in corso o in quella successiva.
In ogni caso, le fascette non utilizzate, dovranno obbligatoriamente essere restituite al CA BI 1 entro il 30 Marzo 2019. I cacciatori inadempienti saranno sanzionati a termine di legge.
Chi nella stessa giornata eserciterà più tipi di caccia, potrà imbucare un solo tagliando di uscita purchè nello stesso siano indicati i tipi di caccia che si intende praticare.

Art. 20 – CENTRI DI CONTROLLO

Tutti i capi di ungulati dovranno essere presentati esclusivamente dal cacciatore che ha abbattuto il capo, nello stesso giorno dell’abbattimento al posto di controllo sito in:

  • Via Candelo 64 A/B Biella

Saranno accettate presentazioni tardive giustificate solamente previa comunicazione e conseguente assenso da parte degli organi di vigilanza del CABI1.

Art. 21 – TROFEI

E’ a discrezione del cacciatore conservare i trofei preparati, senza alcun obbligo di adesione e con nessuna penalità, da esporre per l’ eventuale mostra dei trofei, che si terrà nel 2021 e successivamente ogni quattro anni.

PARTE SECONDA
Caccia al CINGHIALE, VOLPE, LEPRE COMUNE

Art. 22 – CACCIA AL CINGHIALE

La specie dovrà essere soggetta di controllo e contenimento costante. La caccia sarà effettuata nel seguente modo:

  • caccia di selezione dal 15/09/2018 al 28/10/2018
  • caccia programmata singolo dal 04/11/2018 al 30/12/2018
  • caccia programmata a squadre dal 04/11/2018 al 30/01/2019

con piani di abbattimento e con l’utilizzo di fucile sia a canna liscia e palla asciutta che con fucile ad anima rigata.
Per le squadre, con l’osservanza dell’apposito regolamento già vigente nel C.A. BI 1, si ricorda che il termine di presentazione della squadra, è la data del 30/05/2018.
Chi effettuerà la caccia in forma singola, con fucile ad anima rigata, previa presentazione della domanda e del versamento della quota prevista, dovrà obbligatoriamente compilare ed imbucare il tagliando di uscita di caccia, e richiedere il cinghietto, che dovrà essere apposto all’orecchio dell’animale appena abbattuto.
Il periodo di caccia complessivo viene stabilito dal 15 Settembre 2018 al 30 Gennaio 2019 con le modalità, come da Regolamento specifico.
Tutti gli animali abbattuti dovranno essere portati al centro di controllo.

Le quote di partecipazione sono le seguenti:

  • € 50 ammissione caccia al cinghiale con fucile ad anima liscia e con carabina solo per coloro che parteciperanno ad almeno un turno dell’ungulato.
  • € 150 ammissione caccia al cinghiale con l’uso della carabina per coloro che non parteciperanno alla caccia di selezione all’ungulato.

Il Comprensorio Alpino BI1 permettere la partecipazione a TEMPORANEI non associati al CABI1 solo per la forma di caccia a squadre e su invito del caposquadra. L’invitato (anche residente fuori regione Piemonte), dovrà provvedere, dopo la segnalazione del caposquadra, al versamento della quota di € 10,00 sul conto corrente del Comprensorio Alpino, per ogni giornata di caccia ed avere autorizzazione preventiva all’uscita di caccia che ne accompagni il tesserino venatorio.
La possibilità della caccia ad invito è assegnato nel numero massimo dei cacciatori ammissibili nel Comprensorio e comunque per un numero massimo di otto giornate venatorie.
I cinghietti non utilizzati, dovranno obbligatoriamente essere restituiti al CA BI1 entro il 30 Marzo 2019 . I cacciatori inadempienti saranno sanzionati a termine di legge.
Si allega Regolamento specifico.

Art. 23 – CACCIA ALLA SPECIE TIPICA FAUNA ALPINA
COTURNICE – GALLO FORCELLO

Coloro che intendono partecipare alla caccia alla Tipica Alpina, entro il 30/03/2018 dovranno inoltrare regolare domanda e dovranno versare la quota di partecipazione prevista di € 30,00.
L’attività venatoria a questa specie si svolgerà secondo le date e i piani di prelievo previsti dalla Regione Piemonte e cioè:- apertura come da calendario venatorio Regionale; chiusura solo al raggiungimento del piano di tiro per specie.
Saranno consegnati i previsti contrassegni inamovibili da apporre agli animali appena abbattuti, esclusivamente ai cacciatori che avranno fatto domanda. Saranno consegnati ai i cacciatori che eserciteranno il prelievo alla specie tipica alpina dei tagliandi di uscita, che dovranno imbucare all’inizio della giornata in apposite cassette, la cui ubicazione dovrà essere comunicata agli organi preposti.

Si rimanda al Regolamento specifico.

Art. 24 – CACCIA ALLA VOLPE

L’attività venatoria sarà esercitata dal 03 ottobre 2018 al 30 dicembre 2018 sia in forma singola e a squadre.
Dal 02 al 30 Gennaio 2019, esclusivamente a squadre autorizzate e con le modalità come da regolamento interno al C.A. BI 1 ( termine per la presentazione della domanda fissato al 07/12/2018).

Si rimanda al Regolamento specifico.

Art.25 – CACCIA ALLA LEPRE COMUNE

Periodo di caccia dal 3 Ottobre 2018 e la chiusura come da calendario venatorio.

Art. 26 – CACCIA ALLA MIGRATORIA

Periodo di caccia dal 3 Ottobre 2018 e la chiusura come da calendario venatorio.

Art.27 – RIEPILOGO DATE

Ad esclusione della specie Volpe, Lepre, Tipica Fauna Alpina Minore e Migratoria per tutte le altre specie, l’attività venatoria inizierà al 15 settembre 2018 e terminerà come da calendario Regionale.

Per quanto non previsto dal presente regolamento valgono le disposizioni di Legge vigenti e quanto previsto dal Calendario Venatorio Regionale per l’annata 2018/2019.